Sarò bre…

– Ho letto “Straniero in terra straniera” di Heinlein. Bello. A volte – in mezzo a tutte quelle riflessioni – si smarrisce un po’ il senso della storia, ma le digressioni son così interessanti che, alla fine, si può anche chiudere un occhio. Si respira un’atmosfera da dialogo platonico, qua e là.

– Ho letto, tutto d’un fiato, anche “Il lavoro logora chi ce l’ha” di Raffaello Ferrante. Tragicomico. M’ha divertito molto.

– Ho visto “4 mesi, 3 settimane, 2 giorni“. Ti toglie il respiro. Senza troppi effetti speciali: senza scene d’azione, senza un intreccio narrativo particolarmente originale, con una regia asciuttissima, ti tiene con gli occhi sbarrati fino alla fine. La scena della cena è fantastica, una delle migliori cose viste al cinema ultimamente. Citazione da “Il fascino discreto della borghesia” di Bunuel?

– Ho desiderato un Totem Tlingit, dedicato al Corvo, tutto per me.

– Sto leggendo “Inchiesta su Gesù” di Augias.

Spasso & ludo.

Annunci

6 pensieri su “Sarò bre…

  1. ciao gianluca…ho finalmente finito di leggere il tuo racconto … squillo di trombe e rullo di tamburi … molto ben scritto e ricercato (praticamente genere Bartalucci, nel senso che non mi viene in mente nessuna categoria esistente in cui inserirlo, e questo forse è il complimento maggiore, per me.). E poi hai trovato l’unica maniera esistente per poter parlare di un tema così delicato, senza cadere nella facile trappola del banale. Forse eccessivamente ridondante e”indigesto” nella costruzione e nella fluidità della lettura (modo elegante per dire che l’ho trovato un po’ pesantuccio, pur in un racconto così breve :-), ma nulla toglie alla sua qualità. Insomma:promosso a pieni voti!!!che fai parteci pi quest’anno??alla prossimaraffaello

  2. grazie per il commento… sono anche io d’accordo sul fatto che avre dovuto “snellire” di più il tutto. :)Quest’anno? Mah, non so. Non ho troppe cose buone pronte, e sto perdendo tempo dietro ad un’idea che non è catalogabile come “narrativa”. Tu partecipi?

  3. per ora non ho ancora deciso..non ho granchè di già pronto … se mi viene qualcosa di adatto all’ultimo minuto forse lo mando. L’idea non catalogabile come narrativa, m’incuriosisce …

  4. non è niente di speciale… a tempo perso, sto solo buttando lì qualche pagina (beh, ora cominciano anche ad essere tante, le pagine) su un disco che m’ha sempre fatto pensare diverse cose, collegamenti con letteratura, cinema, scienze sociali, etc. Ero partito con parecchio entusiasmo, ora ho tutte queste pagine, le guardo stizzito e mi chiedo “che diavolo sto facendo?”. Mie periodiche fasi di scoramento :)

  5. io potrei scrivere un libro con gli incipit (anche di svariate pagine)delle infinite storie delle quali mi ci sono innamorato appassionatamente e che magari al terzo giorno di macero sulla scrivania …miseramente ho abbandonato. facessi così con le donne, sarei un magnifico puttaniere! forse è per questo difetto strutturale che preferisco scrivere racconti. mi manca l’aspetto ragionieristico del sedermi con metodo e scrivere quotidianamente un pezzo di storia alla volta, fino alla conclusione. Sento gente progammarsi le parole al giorno da scrivere… sarebbe come decidere quanti respiri devo ancora fare da adesso fino a mezzanotte… eppure …

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...