Apparizioni, sparizioni.

– Esce in questi giorni il nuovo album dei Marillion, intitolato “Happiness is the road“. E’ un lavoro doppio che, nonostante la presenza di alcuni fulminei momenti di lucidità espressiva (“Trap the spark”, “Especially true”), non mi convince molto. L’ispirazione che solo qualche anno fa portò il gruppo inglese a realizzare il superbo “Marbles” sembra smarrita. I Marillion ora hanno la faccia spenta del gruppo delicatino, quasi pianobarristico, incapace di suscitare grossi scossoni emotivi. A discolpa dell’album c’è da dire, però, che l’omogeneità degli arrangiamenti scelti tende ad allungare il processo di fruizione. Chissà che con un numero maggiore di ascolti il lavoro non finisca per incuriosirmi.- Ho visto il fanta-documentario “Death of a president“, che immagina le conseguenze di un eventuale assassinio di Bush. Non m’è dispiaciuto. Dice un paio di cose intelligenti, e cerca di lanciare l’allarme contro gli allarmismi della porta accanto. La questione del giusto rapporto che deve esistere tra libertà e sicurezza riguarda sempre più da vicino anche la nostra Italietta. Un bicchiere di vino influisce davvero così tanto sulla guida o è solo terrorismo? C’è davvero bisogno di una telecamera che inquadri ogni via della città? Farci prendere le impronte digitali è così necessario? E così via.

– Ieri notte, ai bordi della superstrada FI-PI-LI, nel tratto tra Empoli e Firenze, c’era un daino. Non se ne vedono moltissimi, da queste parti. Un paio di auto gli si sono fermate attorno, forse per impedire che attraversasse la carreggiata e divenisse un pericolo per i viaggiatori (e per se stesso). Non so se ce l’hanno fatta a rimandarlo nel bosco. Però è stata un’immagine surreale, fuori contesto, inusuale. Suggestiva. M’ha fatto pensare subito alle bestie che scorrazzano dentro la villa ne “L’angelo sterminatore” di Bunuel. Stesso effetto straniante.

Annunci

4 pensieri su “Apparizioni, sparizioni.

  1. Quella era una bella canzone, scritta nel periodo in cui come cantante c’era Fish. Poi Fish se n’è andato, i Marillion hanno preso un altro cantante (Steve Hogarth) ma hanno continuato a fare ottime cose, anche meglio che in precedenza. Dischi consigliati: “Brave”, “Marbles”, “This strange engine”. Canzoni per farsi un’idea: “This is the 21° century”, “The great escape”, “The invisible man”, “Beautiful”, “Ocean cloud”, “Man of a 1000 faces”… e mi fermo qui.

  2. Ogni tanto al “mio” svincolo della Fi-Pi-Li mi capita di vedere delle volpi. Dico volpi, al plurale, perché ne ho viste di taglie diverse, ed una volta ne ho viste due di fila all’altra.E son sicuro che siano volpi, nonostante le abbia viste di notte…E anche nella “strada tra casa mia e casa tua” una volte mi attraversò un istrice enorme, con gli aculei tutti sparati verso l’alto… e per scansarlo manca poco sbando. Era veramente grosso… incredibile, non pensavo diventassero di quelle dimensioni!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...