Il pollice del nerd

Un articolo letto oggi sulle implicazioni dell’evoluzione recita:

La prima futura forma di adattamento alla vita moderna, scherzano di solito gli antropologi, sarà lingrandimento del pollice che manda messaggi al telefonino. “Per quanto riguarda il cervello – prova a immaginare lantropologo – finiremo con labituarci agli “hard disc esterni” che usiamo per puntellare la memoria.

e mi rimanda di colpo all’immagine dell’uomo col cervello grosso che vedevo sulle varie riviste (il fantastico Il corriere dei piccoli, per esempio) quand’ero bambino.

Come mi chiedevo già qualche tempo fa, ha senso questa idea di evoluzione? Perché luomo dovrebbe sviluppare un cervello più grande oggigiorno? C’è forse una pressione selettiva che fa sì che chi ha un cervello di dimensioni più limitate sia in grado di riprodursi in misura minore? Non mi pare. Quindi non vedo motivi seri per cui l’evoluzione dovrebbe portare alla crescita delle dimensioni del nostro cranio (che, tra l’altro, è più piccolo di quello dell’Uomo di Neanderthal). A meno di non immaginare che uomini e donne preferiscano, sul lungo periodo, accoppiarsi con partner dalle teste particolarmente voluminose: ma, in tutta franchezza, mi pare un’ipotesi un po’ azzardata di selezione sessuale. Almeno adesso: poi, chissà che i gusti non cambino e che le bagnine di Baywatch non comincino a essere adorate per l’irresistibile imponenza dei loro crani.

Stesso dicasi per l’infelice battuta sull”ingrandimento del pollice che manda messaggi al telefonino” o per l’ipotesi che il cervello tenda a modificarsi per collaborare con le nuove tecnologie. Perché avvenga ciò conformazione fisica A e cervello B devono andare, grazie a mutazioni casuali, verso stati A1 e B1 di maggior collaborazione con le nuove tecnologie. Ora, anche se è vero che se oggi non sei al passo con i tempi sei fregato, non mi pare che ci sia una pressione selettiva sufficientemente forte da far sì che solo chi sa usare le nuove tecnologie venga favorito dall’evoluzione. Il fatto di saper accender o meno un computer non fa una grossa differenza ai fini della mia riproduzione. E, soprattutto, il mio DNA ha bisogno di tantissimo tempo perché la differenza si manifesti in una mutazione genetica che mi agevoli davvero in tal senso. Se mai si manifesterà, beninteso.

Mi pare – ma potrei sbagliarmi – che quella parte di articolo fraintenda alcuni aspetti dell’evoluzione e tenda a una visione lamarckiana (ed errata) della stessa. O no? Dove sbaglio?

Annunci

Un pensiero su “Il pollice del nerd

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...