Stupidità e pregiudizio

(rivista fascista)

Se la miseria dei nostri poveri non fosse causata dalle leggi della natura, ma dalle nostre istituzioni, la nostra colpa sarebbe grande.

Charles Darwin

Non mi stancherò mai di ripetere quanto siano stupide, antipatiche e – soprattutto – scientificamente assurde e vacue, nonché influenzate dalla cultura predominante, le tesi del biotedeterminismo (1), che cerca di trovare esclusivamente nei geni la spiegazione delle differenze sociali che osserviamo nel mondo. Come il caro S. J. Gould aveva previsto nel suo illuminante e serissimo The mismeasure of man (Intelligenza e pregiudizio: qui il mio commento al libro), il virus del “razzismo su basi scientifiche” si sarebbe ripresentato a ondate cicliche: lo scopo del suo accurato lavoro era quello di rappresentare una sorta di “vaccino” (cito Gould) contro ogni futura manifestazione virulenta inoculata nella nostra società dai biodeterministi, o da politici che usano la comoda arma per biodeterminismo per raggiungere con più facilità i propri scopi. In previsione di ritorni di fiamma come questo (il centro-destra tedesco chiede un test d’intelligenza per gli immigrati) Gould ci ha lasciato un libro misurato, attento, anche difficile, che non concede niente alle speculazioni ma che si basa esclusivamente su numeri, analisi statistiche e critiche incontrovertibili ai metodi di misurazione dell’intelligenza. Di fronte all’arrivo di nuove ondate di idiozia, nel mio piccolo mi sento in dovere di riparlarne e di citarlo nuovamente. Solo per ricordare che queste fesserie non hanno più valore scientifico di una superstizione o di un’apparizione mariana.

Visto che ci sono, (ri)faccio una breve lista dei libri che ho letto negli ultimi anni e che mi hanno aiutato a comprendere quanto le diversità tra gruppi siano solo errate costruzioni a posteriori. Conoscere la storia genetica dell’umanità, la diffusione delle idee e il suo inserirsi in un meccanismo evolutivo fa capire quanto sia poco sensato dare così tanta importanza, come fanno diversi ignoranti accecati da idioti slogan politici, alle differenze tra gruppi (etnie, sessi, nazionalità, pigmentazioni cutanee etc). Qua dentro ho parlato a più riprese di questi libri. Alcuni di essi sono:

Stephen J. Gould – Intelligenza e pregiudizio

Stephen J. Gould – Il sorriso del fenicottero (in cui c’è questo)

Luca e Francesco Cavalli Sforza – Chi siamo

Desmond Morris – La scimmia nuda

Jared Diamond – Armi, acciaio e malattie

Richard Dawkins – L’orologiaio cieco

Giuseppe Mantovani – L’elefante invisibile

——–

(1) Non vorrei che il biodeterminismo invocato dai razzisti venisse confuso col determinismo “a basso livello” di cui ho parlato nei post precedenti, determinismo (tralasciamo per un momento la folle anomalia del comportamento delle particelle elementari) che possiamo tranquillamente trascurare al nostro livello di percezione e che non fa, comunque, alcuna distinzione tra gruppi. Insomma, non c’entra assolutamente nulla, è altra cosa. Anche perché prevede un ruolo decisivo per le interazioni con l’ambiente, cosa che la teoria razzista ama naturalmente trascurare.

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