Filogenesi e odore delle mani

L’articolo di New Scientist dice che:

You won’t believe you do it, but you do. After shaking hands with someone, you’ll lift your hands to your face and take a deep sniff. This newly discovered behaviour – revealed by covert filming – suggests that much like other mammals, humans use bodily smells to convey information.

Altre tracce del nostro passato evolutivo. Il video non potrebbe essere più chiaro al proposito:

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Il nostro mondo è fatto apposta per noi perché noi siamo fatti apposta per il nostro mondo

Tra le scene migliori di Interstellar ci sono quelle ambientate sul primo pianeta, laddove improvvise ed enormi onde – alte ad occhio centinaia di metri – sorprendono gli astronauti atterrati (ammarati) e creano più di qualche casino. L’idea è interessante perché ci ricorda che sul nostro pianeta le onde marine di rado superano una data altezza, di rado possono sorprenderci, ed è su questo presupposto che ci siamo evoluti in un certo modo e abbiamo creato una civiltà di un certo tipo. E’ solo un esempio per sottolineare che la nostra vita dipende dalla costanza di una serie di leggi e di fenomeni sulla base dei quali è stata modellata dall’evoluzione. Se certe condizioni cambiano, le cose si fanno drammatiche e spesso intollerabili: perché non siamo fatti per abitare mondi diversi dal nostro (come avevo cercato di dire qui). Mettiamo, riprendendo il discorso delle onde, che per qualche motivo sul pianeta comincino ad imperversare tsunami su tsunami. O evolviamo in tutta fretta muscoli e capelli biondi da surfista australiano o, ciao ciao, crepiamo tutti o quasi.

Già decenni fa Carl Sagan nei suoi libri denunciava il problema dei cosiddetti gas serra e suggeriva di studiare le condizioni atmosferiche di Venere per comprendere in che direzione si sarebbe trasformato il nostro pianeta se non fossimo stati capaci di cambiare registro in tempi stretti. Anni dopo siamo qui – più o meno tutti colpevoli – a constatare quelle che sono ormai considerate delle banalità, e cioè che i ghiacci si sciolgono e che – esempio – la temperatura del Mediterraneo sta aumentando, e a prendere atto di quelle che sono ormai costanti “emergenze maltempo“. E così via.

Colpa dell’uomo, come suggeriva Sagan, o normale riscaldamento (ciclico) della Terra legato a dinamiche geo-qualcosa su cui non abbiamo alcun controllo? La prima che ho detto, secondo il 97% degli studi ad oggi realizzati sull’argomento.

In tal senso, che le iperpopolose Cina e Usa si siano date una svegliata (forse), non può che essere un fatto positivo.

Troppo tardi? Nel dubbio, lezioni di nuoto e addominali come se (…) piovesse.

We are all africans

L’Italia ha un Ministro di colore. Di colore NERO. Se e quanto la Kyenge sia brava e competente ce lo potrà dire solo il tempo. Nell’attesa, non ci resta che ridere dell’indignazione aprioristica dei vari Borghezio, Zaia e compagnia razzista.

Chiedere a simili figuri di leggere Gould e Cavalli Sforza per capire un minimo di cosa stiano parlando sarebbe, la butto lì, una pretesa forse eccessiva. Ma magari con un disegnino funziona.

Vai, Richard: